La regolazione dei consultori familiari nell’ultimo decennio

Dal 2000 ad oggi, i principali atti che hanno punteggiato la programmazione regionale in materia di consultori.

di Elisabetta Dodi

27 marzo 2012

L’evoluzione normativa in Regione Lombardia

 

Come per l’intero sistema dei servizi sociosanitari, il primo quinquennio del XXI° secolo è stato dedicato dal legislatore regionale a riformare il sistema dei servizi, compresi quelli consultoriali, aggiornando i requisiti di autorizzazione e introducendo l’istituto dell’accreditamento e dunque i relativi criteri.

2000

dgr 2594 – delibera che definisce i requisiti autorizzativi minimi per il funzionamento di Consultori familiari pubblici e privati.

2001

dgr 3264 – delibera che definisce i requisiti organizzativi e funzionali necessari per l’accreditamento dei Consultori pubblici e privati autorizzati.

dgr 4141 – delibera per la definizione del tariffario delle prestazioni dei Consultori familiari accreditati.

 

 

Ulteriori interventi verso la fine del decennio hanno riguardato la precisazione delle prestazioni erogate dai servizi consultoriali finalizzate ad un adeguamento  tariffario e il sostegno finanziario a progetti sperimentali innovativi.

2008

dgr 6453 – determinazioni relative al sostegno delle attività dei consultori pubblici e privati della Regione Lombardia che prevedeva lo stanziamento di 8 milioni aggiuntivi per il potenziamento del personale (75% delle risorse), la formazione per il raccordo con dipartimento materno infantile dell’AO e un incremento delle remunerazioni delle prestazioni.

dgr 6849 – attuazione della dgr 6453: revisione del sistema di remunerazione delle prestazioni socio-sanitaria ad elevata integrazione sanitaria e delle funzioni di prevenzione ed educazione alla salute.

dgr 8243 – determinazione relativa al sostegno di progetti sperimentali innovativi per la riorganizzazione dei consultori familiari (interventi multiprofessionali specifici e di mediazione familiare e sociale, risposte integrate dei Consultori Familiari con le diverse altre Unità d’offerta socio sanitarie e/o sociali della rete, raccordi e protocolli con Tribunali, Prefetture, Questure).

2009

dgr 9151 - nuova determinazione delle risorse per le azioni previste dalla dgr 8243.

2010

dgr 11138 – linee guida sperimentali per la collaborazione tra consultori familiari accreditati e i dipartimenti materno infantili ospedalieri

 

 

Con il nuovo decennio  viene introdotto l’obiettivo di riforma dei consultori quali centri per la famiglia e avviata la fase sperimentale. 

2011

dgr 937 allegato 17 - ridefinizione della mission dei consultori, affinché diventino centri per la famiglia in grado di assicurare la presa in carico globale di tutte le problematiche che attengono le famiglie in senso lato con particolare rilievo al potenziamento delle funzioni di ascolto, orientamento, supporto e sostegno psicopedagogico alle famiglie, alle relazioni con la rete dei servizi e all’inclusione di competenze su affido e adozione. A seguito della dgr 937 sono stati stanziati 100.000 euro per ogni Asl per l’avvio di sperimentazioni sulle funzioni di ascolto, orientamento e supporto psicopedagogico.

2012

dgr 2633 - prosecuzione per una seconda annualità della sperimentazione in atto in trenta consultori sulla funzione di ascolto, orientamento e supporto psicopedagogico.

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Una risposta a “La regolazione dei consultori familiari nell’ultimo decennio”

  1. [...] a luglio 2013 quelle in corso sui consultori e sulle unità d’offerta innovative. A partire da agosto la Regione ne valuterà [...]

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