La dgr definisce gli indirizzi per le sperimentazioni di servizi, unità d’offerta e interventi innovativi in ambito sociosanitario, annunciati nella dgr 2633 del 6 dicembre 2011, meglio conosciuta come delibera delle regole. In questa delibera si indicava che nel corso del 2012, compatibilmente con le risorse disponibili , si sarebbe dato avvio ad una serie di sperimentazioni in area sociosanitaria. Le risorse sono state trovate e oggi vengono assegnati 38 milioni di euro per progetti a carattere sperimentale e innovativo che vertono su 4 aree prioritarie di intervento e prevedono alcuni interventi finanziabili:

area A: Riabilitazione ambulatoriale e diurna territoriale extraospedaliera per minori disabili

  • interventi innovativi per minori con patologie ad alto impatto sociale

area B: Dipendenze

  • Interventi innovativi di tipo residenziali per soggetti cornici con difficoltà di reinserimento
  • Residenzialità leggera o semiresidenzialità rivolte ad adolescenti
  • Interventi motivazionali, di supporto, anche a carattere ambulatoriale per nuove forme di abuso e dipendenza
  • Interventi di prevenzione selettiva e riduzione del rischio

area C: Fragilità e non autosufficienza

  • Assistenza  residenziale post acuta a bassa intensità sanitaria e alta intensità assistenziale
  • Residenzialità per minori con gravissime disabilità
  • Residenzialità leggera con caratteristiche alberghiere

area D: Consultori

  • Interventi di ampliamento del target oggi residuale (disabili ed anziani) e attivazione reti di auto muto aiuto

Per ogni area sono definiti i territori sede di sperimentazione e precisate indicazioni vincolanti sullo specifico target di destinatari, sulle azioni da sperimentare e le modalità di intervento, i soggetti che potranno presentare le proposte e il valore orientativo delle risorse riconosciute, spesso indicate come remunerazione giornaliera per utente (per un maggior dettaglio si veda lo schema sintetico proposto all’interno delle linee guida in allegato)
Complessivamente, da quanto indicato nelle linee guida, su alcuni temi sono privilegiati enti proponenti del privato accreditato attualmente non a contratto e, per i consultori, i soggetti già attualmente coinvolti nelle sperimentazioni avviate con delibera delle regole 2011. E’stimolata inoltre  l’introduzione di un sistema di erogazione degli interventi mediante voucherizzazione.
I progetti devono svolgersi necessariamente nell’arco di 12 mesi, di cui 5 nell’anno 2012, e possono essere presentati alla Regione – secondo i punti definiti nelle linee guida – dal 4 aprile 2012  e, se valutati positivamente, entro 30 gg potranno ricevere risposta. la Dgr non indica il  termine entro cui presentare le proposte.
Nella dgr vengono identificati infine i criteri e i punteggi di selezione ed è prevista la definizione di apposita commissione di valutazione dei progetti.
Si dà mandato all’Asl di monitorare l’andamento dei progetti e di produrre report periodici e la stessa Regione si impegna a dare conto degli esiti e delle ricadute delle sperimentazioni in un report di analisi conclusivo.