Il Vademecum presenta una raccolta per temi e misure, dei principali articoli pubblicati nello scorso anno relativamente alle politiche e alle misure per famiglie e minori.
Nello specifico, gli articoli che di seguito proponiamo esplorano alcuni ambiti specifici che ci sembra abbiano connotato le scelte programmatorie regionali:

  • La tutela minori
  • Il passaggio dalle misure di sostegno a maternità e natalità al Bonus Famiglia
  • Le azioni di contrasto alla violenza sulle donne
  • Lo stato di salute dei servizi per la prima infanzia

Da un lato quindi, presentiamo i temi e le misure che hanno caratterizzato le politiche regionali di questo ultimo anno, dall’altro proviamo ad attraversare le diverse aree tematiche proposte secondo due direttrici:

  • una ricostruzione dello “storico” delle scelte programmatorie che si è scelto di esplorare;
  • la proposta di alcune esperienze e progettualità territoriali che hanno declinato e attuato le indicazioni programmatorie selezionate.

I servizi di tutela dei minori

Il primo contributo, Bambini, ragazzi e giovani in percorsi educativi e di tutela. Quanti sono in Lombardia? presenta alcuni dati utili non solo a comprendere chi siano oggi i beneficiari dei percorsi di tutela, ma a descrivere caratteristiche e specificità dei percorsi educativi e di tutela per il sostegno e la promozione dei quali sono state redatte le Linee Guida per la promozione delle azioni e dei diritti di tutela dei minori con le loro famiglie.
Le Linee Guida costituiscono un quadro di riferimento importante per i Comuni e per gli Ambiti e una loro esamina più dettagliata e articolata è proposta nell’articolo Condividere i saperi, ricomporre le risorse e integrare gli interventi per promuovere i diritti e la tutela dei minori che ne sintetizza scopo, approccio metodologico e indicazioni attuative e organizzative.
L’ultimo articolo di questa area tematica, Metodi, principi e approcci per la tutela minori: linee guida per il lavoro degli operatori, presenta un documento di linee guida realizzato dagli operatori del servizio tutela di un’azienda di 10 Comuni evidenziandone le connessioni significative con le Linee Guida regionali quale importante documento di riferimento legislativo e di regolamentazione di più ampio raggio.

Dalle misure di sostegno a maternità e natalità al Bonus Famiglia

La riflessione di questa sezione parte da una analisi dei Fondi Nasko, Cresco e Sostengo quali misure a sostegno della maternità, della natalità e della genitorialità verso cui Regione Lombardia ha molto investito nelle ultime due legislature. L’analisi presentata nell’articolo Quale efficacia dei fondi Nasko, Cresco e Sostengo? , proposta dal gruppo “consultori” dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Lombardia, analizza il senso e le ricadute delle misure in termini di efficacia, a partire dall’osservatorio privilegiato dei consultori, quali servizi coinvolti in modo importante nella erogazione e gestione dei Fondi e dei percorsi di accompagnamento dei beneficiari dei Fondi.
L’articolo L’assistente sociale nei consultori che cambiano entra invece nello specifico delle ricadute dei Fondi sul ruolo e le funzioni dell’assistente sociale individuato quale interlocutore prioritario nella gestione delle diverse misure economiche. Proprio la natura economica di queste misure chiede all’assistente sociale di espletare nuove mansioni di tipo amministrativo e nell’articolo trova ampio spazio tanto la descrizione delle criticità che questa novità introduce, quanto le strategie di miglioramento individuate come necessarie.
Un ultimo articolo ci traghetta poi verso i cambiamenti importanti avvenuti con l’introduzione del Bonus Famiglia quale “nuova” misura che di fatto rimodula le precedenti misure Nasko e Cresco e si propone come intervento unico dedicato al sostegno alla natalità e alla maternità. Da Nasko e Cresco al Bonus Famiglia: cosa cambia?da un lato presenta e descrive la misura e le modalità attuative, dall’altro propone alcuni “punti di attenzione” per monitorare la sperimentazione nel suo divenire.

Azioni di contrasto alla violenza sulle donne

In questa sezione vengono presentate le scelte programmatorie di Regione Lombardia in materia di azioni di contrasto alla violenza sulle donne. Regione Lombardia ha certamente investito molto, negli ultimi due anni, in questa area di interventi, emanando tanto le Linee programmatiche per il contrasto e la prevenzione della violenza sulle donne quale premessa importante per la costruzione di un sistema integrato di politiche pubbliche regionali e di azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, quanto il Piano quadriennale regionale descritto nelle sue dimensioni specifiche e peculiari nell’articolo Violenza di genere: il piano quadriennale regionale.
L’ultimo articolo di questa sezione, L’esperienza della Rete Territoriale per la prevenzione ed il contrasto delle violenze contro le donne della Provincia di Cremona, descrive le azioni di costruzione da parte di una provincia lombarda di una rete multiattore capace di collaborare e intervenire in modo integrato in risposta ai bisogni delle donne e in stretta sinergia con le indicazioni regionali di consolidamento di un modello integrato di accesso e accoglienza.

Lo stato di salute dei servizi per la prima infanzia

L’ultima sezione del Vademecum propone una sintesi delle scelte programmatorie e delle ricadute territoriali relativamente ai servizi per la prima infanzia. Cosa ha prodotto il Piano Straordinario Nidi in Lombardia?: se è vero che il Piano Straordinario Nidi può sembrare ormai un po’ datato, gli esiti e le ricadute di quel Piano descrivono comunque un sistema di offerta, che, seppure lentamente, continua a crescere, seppur in Lombardia, malgrado le risorse dedicate, più lentamente che nel resto del Paese.
Ecco allora che l’articolo Il servizio Nidi nei Comuni capoluogo della Lombardia: tendenze evolutive propone una lettura delle informazioni più aggiornate sull’andamento della domanda, dell’offerta, della presa in carico, dell’occupazione, della spesa e delle compartecipazioni del servizio nidi di alcuni comuni.
Per una ulteriore e quanto più puntuale analisi dell’evoluzione dei servizi, senza perdere di vista la connessione con il Piano Nidi nazionale, l’articolo I servizi per la prima infanzia in crescita …o in crisi? La prospettiva di un territorio propone una lettura dell’andamento dell’offerta dei servizi prima infanzia in una Provincia e indica alcune revisioni possibili, tanto nel sistema di gestione locale, quanto nelle dimensioni programmatorie regionali e nazionali.