In casa ARS ha preso avvio una nuova esperienza, che hai ideato e dirigi. Come nasce l’Osservatorio Welforum.it?

Welfroum.it nasce dal lavoro che Ars, in collaborazione con Irs, svolge da decenni in materia di analisi, proposta e valutazione indipendente e qualificata delle politiche sociali e, in particolare, da quanto sviluppato all’interno di quattro esperienze significative: prima di tutto l’esperienza precedente di Welforum Regioni e grandi Comuni, di cui assume e sviluppa l’eredità, e poi Costruiamo il welfare dei diritti

[1]Prospettive Sociali e Sanitarie[2], Qualificare.info[3] nonché dalla importante e positiva esperienza di LombardiaSociale.it.
Per quasi un decennio, Welforum, rete originale e unica di Regioni, Province autonome e grandi Comuni in materia di politiche sociali, è stato tanto luogo di raccolta di informazioni e approfondimenti attraverso un sito dedicato quanto palestra di confronto e scambio di esperienze su politiche, servizi, interventi, attraverso più di 40 seminari tematici e convegni.
Si è dunque deciso di andare oltre tale esperienza, costituendo Welforum.it come strumento informativo, divulgativo, di approfondimento e di confronto sulle politiche sociali a livello nazionale e regionale, di tutte le regioni, complementare quindi a LombardiaSociale.it. Si è attivato così un Osservatorio aperto a tutti, che ha l’obiettivo di:

  • rendere fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni disperse in luoghi diversi, e quindi di difficile consultazione,
  • con redattori e collaboratori esperti coordinare le informazioni di varie fonti, elaborarle e commentarle,
  • proporre analisi comparative e anche specifici approfondimenti sui principali temi di confronto in atto sulle politiche sociali, proposti con articoli, dossier, seminari residenziali.

L’Osservatorio va ad occupare uno spazio non ancora sviluppato di monitoraggio indipendente delle politiche sociali nazionali e regionali, con uno sguardo attento anche a quello che contestualmente accade in Europa.
Non si tratta di uno spazio statico di archiviazione, ma di un luogo dinamico e sempre aggiornato che mette a sistema normativa, dati e ricerche, fatti e opinioni sulle principali linee di policy, in modo da renderli facilmente accessibili e fruibili. Lo fa con un taglio analitico, interpretativo e comparativo, curando la comunicabilità dei contenuti grazie alla chiarezza espositiva e grafica.

 

LombardiaSociale.it, anch’esso un progetto di Ars realizzato in collaborazione con IRS, è tra le esperienze che hanno concorso alla nascita del nuovo Osservatorio. Cosa vi è stato utile della nostra esperienza e in cosa pensi Welforum.it possa essere utile al lavoro di analisi condotta da LS?

L’impostazione, il metodo d lavoro e la strumentazione che LombardiaSociale.it ha messo a punto e collaudato sulle politiche regionali lombarde per realizzare un osservatorio indipendente, che abbiamo seguito passo passo, ci è stato di notevole aiuto nella costruzione di Welforum.it. Il confronto fra i due siti lo evidenzia a colpo d’occhio, anche se il diverso campo di attenzione determina differenze. In una dimensione nazionale non ci è possibile dedicare continua attenzione a esperienze locali che operano anche in contesti assai diversi, mentre la varietà delle politiche regionali ci impone una attenzione continua a venti centri diversi di produzione di politiche e normative. Anche le analisi comparative che LombardiaSociale.it fa molto bene con politiche di Regioni prossime noi dovremo estenderle, con tutte le difficoltà del caso, e dovremo porre diretta attenzione alle politiche nazionali in sè considerate, e non solo per il loro impatto su una singola specifica regione. E questo penso potrà essere di aiuto a LombardiaSociale.it nel collocare e valutare la politica sociale della Lombardia nel più ampio contesto nazionale. Quando parlo di complementarietà penso a questi aspetti, ma non solo, perché il dialogo e lo scambio sarà continuo anche sul merito delle politiche, per l’analisi delle quali valorizziamo spesso anche gli stessi esperti.

 

Nel concreto, cos’è Welforum.it?

L’Osservatorio va ad occupare uno spazio non ancora sviluppato di monitoraggio indipendente delle politiche sociali nazionali e regionali, con uno sguardo attento anche a quello che contestualmente accade in Europa.
Non si tratta di uno spazio statico di archiviazione, ma di un luogo dinamico e continuamente aggiornato che mette a sistema normativa, dati e ricerche, fatti e opinioni sulle principali linee di policy, in modo da renderli facilmente accessibili e fruibili anche tramite la chiarezza espositiva e grafica.
Concretamente si compone di quattro attività:

  • un sito web – www.welforum.it – aperto a tutti, che propone articoli e segnalazioni, suddiviso come LombardiaSociale per aree di policy (inizialmente istituzioni e governance, finanziamento e spesa, famiglia infanzia e adolescenza, povertà e disuguaglianze, anziani, persone con disabilità, altre politiche complementari a quelle trattate) e per sezioni di analisi (normative internazionali, nazionali, regionali; dati e ricerche; punti di vista), alimentato da materiali selezionati, aggiornati, organizzati e facilmente consultabili, anche attraverso rielaborazioni sintetiche che ne evidenziano i messaggi principali, in un linguaggio appropriato ma accessibile;
  • una newsletter – https://welforum.it/newsletter/ – collegata al sito, inviata quindicinalmente a tutti i richiedenti, che propone i nuovi contributi e le segnalazioni on line e consente agli utenti di rimanere aggiornati sulle produzioni dell’osservatorio;
  • un dossier di approfondimento sull’evoluzione delle policy nazionali e regionali, alla luce dell’evolversi dei bisogni;
  • seminari tematici a carattere residenziale, per la presentazione e discussione delle policy di particolare attualità o interesse.

Welforum.it è quindi uno strumento per aiutare a conoscere, analizzare e trattare problemi e interventi attuali e concreti che giorno per giorno si propongono, e insieme per ragionare e confrontarsi su prospettive di riforma, innovazione e sviluppo, fuori da conservatorismi e da schemi e ricette precostituite. Innovare è impegnativo e difficile, sul piano del pensiero, della cultura diffusa, dell’iniziativa e delle pratiche politiche, sociali, professionali, del consenso sociale. Ma ascoltandoci, dialogando, confrontando posizioni ed esperienze è possibile percorrere insieme un buon tratto di strada, fare insomma un buon lavoro.

 

Chi sostiene il lavoro di Welforum.it?

Un progetto di tale portata necessita di ampio sostegno e di adeguate risorse, per garantirne sia la sostenibilità economica che l’efficacia. Ars è associazione non profit che si finanzia solo con le proprie attività, e garantisce così anche la propria provata autonomia. Come per LombardiaSociale.it, anche questo è un progetto per cui abbiamo chiesto il sostegno di diversi soggetti. Ampiezza e articolazione dei promotori garantiscono autonomia e anche l’inclusione di prospettive e punti di vista differenti, oltre che una più ampia possibilità di diffusione e utilizzazione dei servizi prodotti.
Ars ha quindi costituito e implementa Welforum.it grazie alla fiducia e al sostegno economico accordato a questo progetto da Fondazioni bancarie, Regioni, Province autonome, Comuni, organizzazioni sociali e sindacali, ordini e associazioni professionali. Ars esprime gratitudine a ciascuno di essi, propone loro interazioni e collaborazioni ulteriori al sostegno economico, costituendo a tal fine un Comitato dei promotori.
Il complesso delle attività indicate, sito, newsletter, seminari, dossier, è svolto da un gruppo di lavoro composto da ricercatori esperti delle varie aree di policy, in buona parte già coinvolti nei progetti dai quali l’Osservatorio prende vita. Con i ricercatori di Ars collaborano ricercatori di Irs, del Laboratorio di Politiche sociali del Politecnico di Milano, del Capp dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di Prospettive Sociali e Sanitarie, e altri esperti. Il rapporto e la collaborazione con il gruppo di lavoro di LombardiaSociale.it saranno continui e certamente fecondi.

 


[1]Costruiamo il welfare dei diritti, lavoro di analisi dei bisogni e delle politiche,, avviato nel 2011, che ha prodotto una proposta di riforma compiuta del sistema di protezione sociale nazionale, basata su criteri di equità, efficacia ed efficienza economica, integrato e su concrete condizioni di fattibilità, pubblicata su Prospettive Sociali e Sanitarie (2016, n. 2).
[2] Prospettive Sociali e Sanitarie (pss.irsonline.it), rivista edita dall’Irs, è dal 1971 testimone critico e interlocutore attivo delle politiche e degli sviluppi dei servizi sociali e sanitari, a livello tanto istituzionale e legislativo quanto delle esperienze concrete, presentate e valorizzate per stimolare la comunicazione, il confronto, l’innovazione
[3] Qualificare è stato il primo sito nazionale interamente dedicato al lavoro privato di cura svolto delle assistenti familiari. Da oltre 10 anni informa, monitora e diffonde studi e riflessioni sulle politiche e i progetti in questo settore di interventi. Ora Qualificare.info confluisce in Welforum.it