Proponiamo di seguito alcuni, tra gli articoli e i contributi pubblicati nello scorso anno, che meglio riescono ad offrire una sintesi dei principali passaggi che hanno caratterizzato le scelte programmatorie di Regione Lombardia nel merito delle politiche per le famiglie e i minori.
Scelte programmatorie che, negli scorsi dodici mesi, hanno di fatto confermato tra gli ambiti specifici di investimento di Regione Lombardia:

  • La tutela minori
  • Il sostegno alla natalità e alla maternità
  • La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

La Tutela minori

Dopo la pubblicazione, a febbraio 2016, delle Linee Guida regionali per la promozione dei diritti e delle azioni di tutela, a gennaio 2017, Regione Lombardia ha lanciato una call per la raccolta di buone pratiche locali, coerenti con le linee di indirizzo emanate e finalizzate a offrire strumenti e spunti al lavoro nell’ambito della tutela minori e a sostenere una maggior omogeneità a livello locale.
L’articolo “Linee guida sulla tutela: una call per le buone pratiche locali” approfondisce le ragioni di merito dell’iniziativa e specifica nel dettaglio le modalità della call.

Il sostegno alla natalità e alla maternità

A maggio 2016, Regione Lombardia ha definitivamente segnato la rimodulazione delle singole misure Nasko e Cresco in una misura unica, il Bonus Famiglia, prettamente dedicato al sostegno alla natalità e alla maternità. L’articolo “Il Bonus Famiglia tra indicazioni regionali e varietà attuative” entra nel merito dell’attuazione della misura e prova a capire chi siano, tanto da un punto di vista qualitativo che quantitativo, le donne e le famiglie intercettate dalla misura e le sue ricadute.
Nella stessa direzione, si muove il contributo “Nidi gratis…per tutti?”, cercando di comprendere le caratteristiche del target raggiunto, gli impatti della misura e alcune dimensioni di attenzione e criticità alla luce della sua riconferma.

La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

L’articolo “Stati generali della conciliazione vita lavoro e del welfare aziendale: dove siamo arrivati e nodi per il futuro” presenta i temi e le indicazioni che, emersi dagli atti del convegno organizzato in occasione degli Stati Generali, fungono da piste di orientamento per la progettazione e lo sviluppo delle politiche di conciliazione in Lombardia.
A declinazione e dettaglio delle Linee Guida Regionali, l’articolo “Famiglia e lavoro: proseguono gli interventi a favore della conciliazione” presenta gli specifici campi d’azione, indicazioni, priorità e risorse di intervento per lo sviluppo dei nuovi Piani territoriali per il biennio 2017/2019.

 

A latere, ci sembra importante proporre, in questo vademecum, due altri contributi.
Il primo contributo, “Cosa sono diventati i consultori lombardi?”, in continuità con le piste di analisi proposte in questi anni relativamente agli esiti della riforma dei consultori, fa il punto, a ormai sei  anni dalla prima presentazione della riforma, sugli esiti della riforma e sui cambiamenti organizzativi, professionali, nell’offerta, che hanno attraversato i consultori in questi anni.
Un secondo contributo, “I territori e le famiglie del magentino alle prese con il welfare di comunità” propone invece, a partire dall’esperienza del progetto “Comunità Possibile: possibilità per crescere” finanziato con Bando Cariplo “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale”, esplora innovazioni, cambiamenti, criticità che i progetti di Welfare in Azione promossi da Fondazione Cariplo stanno incontrando nei territori e gli elementi di continuità e discontinuità con le scelte e la programmazione regionale.