Il vademecum raccoglie i principali articoli pubblicati negli ultimi due anni riguardo le politiche, i servizi e i progetti a favore delle persone con disabilità in Lombardia.
Inclusione sociale, presa in carico, valutazione multidimensionale, progetti di vita, protagonismo della persona con disabilità… alcuni tra i principi riconosciuti all’unanimità come fondamentali, presenti sulla carta in ogni documento e provvedimento programmatorio e di disciplina delle politiche ma che faticano a “prendere vita” nel concreto all’interno del sistema di servizi e di risposte a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Le linee politiche regionali di questi ultimi due anni sono andate in continuità con quanto già in essere orientando la gestione delle risorse prevalentemente di origine statale (FNA e Fondo Dopo di Noi L. 112/16).
Tra presente e futuro, riflessioni riguardo l’evoluzione (necessaria?) delle politiche sociali a favore delle persone con disabilità. Questo il filo rosso che ha guidato la selezione degli articoli.

Progetti di vita: ostacoli e risorse

La prima sezione raccoglie tre contributi che riflettono su alcune questioni cruciali, riguardo la costruzione di progetti di vita tesi a favorire l’espressione  delle persone con disabilità, il sostegno alle famiglie e occasioni di l’inclusione sociale all’interno della comunità di appartenenza.
Il primo articolo, contributo di un direttore di una RSD del territorio di Monza e Brianza, torna a riflettere (nel precedente vademecum 2017 è stata dedicata tutta una sezione) sul fenomeno della sanitarizzazione dei servizi sociosanitari per la disabilità e sulle ricadute per la vita delle persone: vivere in “ospedale” fa bene alla salute?.
Il secondo contributo commenta i dati regionali più recenti sull’utilizzo del Fondo per la Non Autosufficienza ed in particolare riguardo la misura B1, chiedendosi, se queste risorse, di successo secondo i dati quantitativi, migliorano effettivamente la vita delle persone. Forse la “partita” non riguarda la scelta “soldi o servizi”.
La sezione si conclude con un articolo sul tema della segregazione delle persone con disabilità. Tema che sembra lontano e non riguardare il nostro sistema di welfare sociale e di servizi, ma che può realizzarsi, invece, come ha riscontrato una recente ricerca promossa dalla Fish in Italia, in ogni ambito di vita delle persone con disabilità.

Spunti di buone prassi

Questa seconda parte del vademecum è dedicata alle esperienze concrete realizzate nei territori lombardi: “lavori in corso”, aspetti di forza e di criticità, apprendimenti, scommesse vinte e ancora in campo, prospettive di evoluzione futura… i contributi proposti offrono un buon bacino di riflessione riguardo le buone  prassi.
I primi articoli riguardano due progetti di welfare comunitario finanziati da Fondazione Cariplo all’interno delle diverse edizioni del bando “Welfare in azione”: L-inc, progetto di sperimentazione del Budget di Salute che coinvolge i territori dell’area Nord di Milano, e TikiTaka. Equiliberi di essere, progetto presente nel territorio di Monza e Brianza.
Il terzo contributo propone un’analisi degli esiti dell’indagine realizzata da Lombardiasociale.it sugli SFA lombardi, i Servizi di Formazione all’Autonomia rivolti ai giovani con disabilità, e riflette sull’evoluzione di questa unità di offerta. Il mondo sta cambiando…e gli SFA?
Gli ultimi due articoli, infine, sono di analisi e commento dei dati a disposizione e delle esperienze che si stanno realizzando nei territori lombardi riguardo il tema del Dopo di Noi, sull’applicazione della L.112 e della DGR regionale 6674. Il primo offre la fotografia che emerge dall’analisi dei primi dati regionali a disposizione riferiti al primo bando di ottobre 2017, mentre il secondo contributo, contiene evidenze e riflessioni che derivano da un lavoro confronto che l’ATS Città Metropolitana Milano sta conducendo all’interno di un gruppo di lavoro tecnico con il coinvolgimento di ASST, ambiti sociali e terzo settore.

Politiche per la disabilità: prospettive di evoluzione

Il vademecum si conclude con due articoli di riflessione sulle politiche regionali a favore delle persone con disabilità… (necessaria) evoluzione?
Presa in carico, un diritto non ancora garantito. Il primo contributo riflette sulle difficoltà delle ASST a garantire il diritto alla presa in carico delle persone con disabilità, a partire dalla LR 15/2016 e dalle evidenze dell’indagine realizzata sul tema da Ledha e Uniti per l’Autismo.
Il secondo e ultimo articolo del vademecum – Quale futuro per il welfare lombardo sulla disabilità? – è un contributo a cura del Comitato Tecnico di ANFFAS Lombardia Onlus che presenta i lavori svolti dagli Stati Generali di Anffas Lombardia, finalizzati a sostenere e stimolare le istituzioni su come garantire il consolidamento, la tenuta e la riqualificazione dell’attuale sistema di welfare lombardo per la disabilità.