About Diletta Cicoletti

Ricercatrice e consulente nell’area Politiche Sociali dell’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) di Milano, dove segue in particolar modo l’analisi delle politiche sociali, lo sviluppo dei servizi per la lungo-assistenza in Italia e l’integrazione socio-sanitaria. Si occupa inoltre di formazione per figure professionali specifiche (assistenti sociali, psicologi, educatori ed insegnanti) ed équipe multi professionali

Ripensare la residenzialità partendo dalla prevenzione

Un contributo di Serafino Corti, Ph.D. Direttore dipartimento disabili, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ( Cr) e docente di psicologia delle disabilità , Università Cattolica del Sacro Cuore (Brescia)

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Continua la raccolta di contributi specifici finalizzati a individuare proposte e indicazioni per la nuova legislatura. Di seguito, un contributo sull'importanza degli interventi di prevenzione in età evolutiva nell'area della disabilità.

2018-06-06T12:12:30+02:0025 Marzo 2013|Categories: Disabilità, Punti di vista|Tags: , |

Un ripensamento della governance e della programmazione locale a partire da un’esperienza ben riuscita

Contributo di Zaccheo Moscheni, coordinamento progetto AdS

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Zaccheo Moscheni, coordinatore del progetto AdS, riflette sulla possibilità di sviluppo del sistema welfare lombardo a partire dall'esperienza maturata proprio in occasione dello sviluppo del progetto AdS a livello regionale. Di recente Regione Lombardia ha assunto il lavoro svolto dalle reti locali AdS attraverso delibera, valorizzando un'esperienza di grande rilevanza per il sistema dei servizi regionali. Un'esperienza che può rappresentare un esempio, una buona pratica ed indicare la strada da perseguire.

2018-06-06T12:07:29+02:0028 Febbraio 2013|Categories: Disabilità, Programmazione e Governance, Punti di vista|Tags: |

I territori alla prova della crisi riprogettano le collaborazioni e riprendono le esperienze delle équipe integrate

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Negli ultimi mesi seguiamo attraverso corsi di formazione percorsi innovativi nella gestione dei percorsi di vita delle persone con disabilità, percorsi che si distanziano dai modelli operativi messi in campo in questi anni e che si aprono alle collaborazioni tra servizi. La crisi comincia a far vedere i suoi effetti in particolare su famiglie e servizi semiresidenziali e residenziali per la disabilità e alcuni territori organizzano servizi intermedi per sostenere la progettualità delle famiglie di persone con disabilità, che rischiano di restare senza supporti.

2018-06-06T12:09:21+02:0018 Dicembre 2012|Categories: Disabilità, Punti di vista|

L’attuazione del PAR: riflessioni tratte dall’analisi di alcuni Piani di Azione Locali

Il Piano di Azione Regionale ha ormai più di un anno di vita e le Asl avevano come scadenza il 31.12.2011 per la predisposizione del PAL, ovvero il piano di azione locale.

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Il PAR è un documento programmatorio importante per la visione delle politiche pubbliche lombarde: è stato costruito coinvolgendo 13 assessorati di Regione Lombardia, ha coinvolto l’associazionismo familiare, il terzo settore in un confronto importante sulle domande e i bisogni. Ha avviato un percorso culturale che fa uscire il tema della disabilità dai servizi sociali e sociosanitari e lo fa entrare nella società civile, nella quotidianità, nella vita di tutti i giorni, richiamando il senso dell’inclusione sociale, della non discriminazione, del progetto di vita della persona con disabilità. Quali ricadute sta producendo il PAR sui territori?

2018-06-06T12:12:57+02:0027 Febbraio 2012|Categories: Punti di vista|

ADI: un’analisi degli obiettivi di riforma e dei relativi strumenti

Contributo del dottor Carlo Francescutti, responsabile dell’Area Valutazione della Salute e Disabilità presso l’Agenzia Regionale della Sanità in Friuli Venezia Giulia e Membro del Comitato Scientifico e dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

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Sono terminate le sperimentazioni nei distretti Asl in relazione alla riforma ADI: in particolare il triage (o valutazione di primo livello) e la valutazione di secondo livello utilizzando la scheda FIM. Sono stati confrontati i sistemi di valutazione già in uso nelle Asl per la domiciliarità con il nuovo sistema proposto attraverso la FIM, rivalutando 1700 casi in carico. Abbiamo chiesto al dottor Francescutti un contributo sul progetto di riforma della domiciliarità in Regione Lombardia, in particolare in relazione all’utilizzo della scheda FIM. Ne ricaviamo un’analisi ampia, che riconduce agli obiettivi di riforma e agli strumenti attraverso i quali si è pensato di darne attuazione.

2018-06-06T12:13:03+02:0024 Febbraio 2012|Categories: Anziani, Punti di vista|

Fondo SIRIO: uno strumento per il sostegno dei Progetti di Vita delle persone con disabilità

Contributo di Riccardo Morelli - Responsabile del Servizio Disabili del Comune di Garbagnate Milanese

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Un fondo patrimoniale istituito a Garbagnate Milanese per il sostegno a percorsi di vita indipendente dei soggetti disabili, con la partecipazione della comunità locale.

2018-06-06T12:13:06+02:0021 Febbraio 2012|Categories: Disabilità, Nel territorio|