Circa Marco Zanisi

Educatore Professionale, formatore si occupa di progetti per la qualità della vita delle persone con disabilità. Direttore Tecnico della Società Cooperativa Sociale SERENA e Membro del consiglio direttivo di AIRiM.

SFA lombardi. Molto rumore, per nulla?

Una formazione senza via di uscita? Una prima analisi sugli esiti dell'indagine di Lombardiasociale.it sugli SFA lombardi

di

Il mondo sta cambiando…e gli SFA? Lombardiasociale.it ha promosso una indagine rivolta agli SFA regolarmente attivi in regione, per comprendere l'evoluzione di questa unità d'offerta. Gli SFA soffrono le contrazione di opportunità che caratterizzano il presente. Sono ancora capaci di guardare al futuro e orientare le persone con disabilità verso la piena inclusione?

2019-04-14T22:05:01+02:0021 Marzo 2019|Categorie: Dati e ricerche, Disabilità|Tag: , |

Inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e psichica, esito secondario di un progetto di coesione sociale

Contributo di Elena Boldrin, cooperativa sociale Anfibia, e Marco Zanisi, presidente cooperativa sociale Serena)

A cura di

L’inclusione sociale della persona con disabilità è l’esito di quel processo di modificazione nel corso del quale a diventare migliore è la società (Luca Tagliabue). L’articolo propone l’esperienza del Progetto Passaggi che, in particolare, con la Biografia Partecipata, offre un’importante opportunità di protagonismo sociale per i cittadini fragili del quartiere Canazza di Legnano.

2018-06-22T15:53:59+02:0026 Ottobre 2016|Categorie: Disabilità, Nel territorio|Tag: , |

Come se fossi io…

Sguardi, sentimenti, posizionamenti e movimenti differenti in tema di disabilità

di

Le evoluzione nella visione della persona con disabilità, i passi in avanti realizzati in questi ultimi decenni nei servizi, nella società, nel sistema produttivo, sono stati tanti ed importanti. Tuttavia c'è ancora un passaggio da compiere, il più difficile: quello relativo all'assunzione di una diversa prospettiva, "come se fossi io...", nella progettazione dei servizi, dei piani di intervento e delle risposte ai bisogni.

I CDD e gli educatori professionali: un’opinione differente

Un contributo di Walter Fossati - Formatore esperto di politiche sociali

A cura di

Sul tema sollevato dalla recente sentenza del Tar Lombardia, abbiamo aperto un dibattito che entra nel merito della definizione dei servizi diurni per persone con disabilità (cosa sono, a cosa devono servire, quali garanzie professionali devono offrire…) e del profilo professionale degli operatori che vi lavorano. Aggiungiamo al dibattito il punto di vista differente, che propone una visione che differenzia in modo significativo i servizi a carattere sociale da quelli a prevalenza sociosanitaria.

2018-06-12T14:41:42+02:0010 Luglio 2015|Categorie: Disabilità, Punti di vista|Tag: , , |

La Cornice, i mille colori che contiene e tutto il mondo che la circonda

Circuitazioni e corto circuitazioni attorno alla Sentenza del Tar sugli educatori sanitari

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L'articolo propone un commento alla recente sentenza del TAR che ha accolto il ricorso avanzato per la mancata previsione, per le figure educative di un CDD, dell’esclusivo percorso di qualifica professionale presso una Facoltà di Medicina e Chirurgia. L’analisi della specifica vicenda, ci porta a considerazioni di merito sul mondo dei CDD e sui servizi per le persone con disabilità. Cos’è un CDD, quali sono le persone che lo frequentano, quali esperienze e percorsi di vita vengono proposti? E da qui, quali nodi solleva realmente questa Sentenza?

2018-06-22T16:55:02+02:0015 Maggio 2015|Categorie: Disabilità, Punti di vista|Tag: , , |

Sperimentare nello SFA: due direttrici per un buon lavoro educativo

Un contributo di Livia De Carli - Referente tecnico dei servizi socio-assistenziali e responsabile SFA di Fobap

A cura di

Prosegue l’approfondimento attorno al Sistema dei Servizi di Formazione all’Autonomia attraverso la disanima del percorso sviluppato, a partire dagli anno’80 da FOBAP (Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili, ANFFAS), quando alcuni operatori hanno iniziato a considerare la persona con disabilità una risorsa per la comunità, avviando percorsi finalizzati all’inclusione sociale, trascendendo i confini del Centro Socio Educativo di allora (oggi Centro Diurno Disabili ).

2018-06-12T16:08:02+02:0017 Dicembre 2014|Categorie: Disabilità, Nel territorio|Tag: , |

Lo SFA… ce la fa?

Un contributo nato dal confronto con Claudia Da Tos (L’impronta associazione onlus - Milano); Alberto Mosca (Cooperativa sociale il Brugo – Brigherio) e Elena Bianchini (SFA I Prati – Morbegno)

A cura di

Prosegue l’approfondimento dedicato all’efficacia degli SFA (Servizio di Formazione all’Autonomia), unica Unità di offerta che prevede esplicitamente come esito, l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità

2018-06-25T14:40:59+02:0019 Giugno 2014|Categorie: Disabilità, Nel territorio|Tag: , |

I servizi di formazione all’autonomia e l’inclusione incompiuta: alcune ipotesi

Dal 2008 ad oggi, cosa "non" è cambiato per gli SFA

di

La potenzialità e la cultura proinclusiva dei Servizi di Formazione all’Autonomia risulta ancora inadeguata. Indicatore principale di questo fenomeno è il protrarsi dell’inserimento ben oltre i 5/6 anni previsti dalla normativa Regionale ed oltre i 35 anni di età dei soggetti inseriti. Responsabilità di questo ritardo, a ormai sei anni dall’introduzione della DGR7433/2008 è da ricercarsi nei diversi attori del sistema (Amministrazioni Comunali, Enti Gestori, Politiche Regionali, Mercato del Lavoro).

2018-06-14T15:02:01+02:0014 Maggio 2014|Categorie: Disabilità, Punti di vista|Tag: , |

Le nuove regole sul vuoto per pieno: il rischio del venir meno

Riflessioni attorno alle regole di gestione del budget dei servizi sociosanitari per l’anno 2014

di

La delibera delle regole 2014 pone nuove direttive rispetto al riconoscimento dei periodi di assenza degli ospiti da strutture residenziali e semiresidenziali. Il tema sta animando il dibattito di queste ultime settimane. Il presente articolo inquadra la regola regionale, ne declina possibili ricadute critiche per servizi e utenti e prova a proporne un percorso per una possibile soluzione.

2018-06-22T16:31:22+02:0025 Marzo 2014|Categorie: Anziani, Disabilità, Punti di vista|Tag: |