Fase 2 Covid-19: una delibera che non piace

Intervista a Valeria Negrini – Portavoce Forum Terzo Settore

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All’indomani dell’approvazione della delibera n.3226 che definisce gli indirizzi per il sistema dei servizi socio-sanitari per affrontare la cosiddetta Fase 2, il Forum ha espresso un parere sostanzialmente negativo sull’atto deliberato dalla Regione.

DGR 3226, a gran voce semplificazioni e chiarezza

In dialogo con Luca Degani, avvocato Presidente di UNEBA Lombardia

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Aspetti di criticità, questioni di interesse e richieste presentate a Regione Lombardia. Il punto di vista di UNEBA riguardo le disposizioni contenute nella DGR n. 3226 di gestione della fase 2 dell’emergenza Covid-19 in ambito sociosanitario.

La DGR n. 3226: una delibera fuori tempo

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Il contributo commenta la recente DGR n. 3226 che dispone la ripartenza delle attività sociosanitarie lombarde nella cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Covid-19, mettendo in luce, a partire dal confronto con l’altrettanto recente DGR 3183 che disciplina la riapertura dei servizi diurni per le persone con disabilità, criticità e problemi in particolare in capo alla responsabilità degli enti gestori.

2020-06-29T23:44:51+02:0017 Giugno 2020|Categorie: Disabilità, Punti di vista|Tag: , , , , , |

Centri diurni, si riparte! Diversi piani … di realtà?

Un contributo di Marta Prosperi, direttore servizi Cooperativa Solaris Triuggio (MB)

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Il difficile passaggio dal Piano territoriale regionale, a partire dalle indicazioni contenute nella Dgr n. 3183 del 26 maggio 2020, all’effettiva riattivazione dei servizi semiresidenziali per le persone con disabilità nella cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Covid-19, attraverso gli occhi di una responsabile di servizi.

Domiciliarità: serve una nuova progettualità

Contributo di Cristiano Gori e Marco Trabucchi

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La crescita di attenzione verso la domiciliarità, legata alla recente pandemia, trova spazio nel “Decreto Rilancio” attraverso un nuovo stanziamento di risorse dedicate. Tuttavia in assenza di un profondo ripensamento della progettazione di questo fondamentale tassello dell’assistenza agli anziani, qualunque dotazione aggiuntiva di risorse rischia di rivelarsi un’occasione persa.

2020-06-04T23:05:41+02:003 Giugno 2020|Categorie: Anziani, Punti di vista|Tag: , , |

Budget di salute e disabilità: Eppur funziona!

Gli esiti del Progetto L-inc nella vita delle persone con disabilità

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Prosegue con questo contributo l’approfondimento su L-inc, progetto innovativo di attivazione della comunità e di sperimentazione del Budget di Salute, realizzato nel programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo. In questa sede gli esiti del progetto nella vita delle persone. Le “mappe relazionali” che mostrano gli ambiti di vita frequentati prima e dopo l’avvio del progetto rilevano risultati molto significativi.

W il nido! Misure regionali a confronto. E la Lombardia?

Le misure delle regioni per sostenere il sistema di offerta per la prima infanzia nell'emergenza Coronavirus

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Il sistema dei nidi e dei servizi integrativi per la prima infanzia è messo a dura prova dall'emergenza Covid-19. I nidi a gestione privata, che costituiscono una fetta sostanziale del sistema di offerta, soprattutto nella nostra Regione, sono a forte rischio a causa dell'impossibilità di coprire i costi di gestione. Cosa stanno facendo le Regioni per supportare e garantire la sopravvivenza del sistema? E cosa sta facendo la Lombardia?

Per vedere di nascosto l’effetto…Vengo anch’io! No tu No!

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Riflessioni per non restare indietro e affrontare la Fase 2 dell’emergenza Covid-19 come opportunità per le persone con disabilità, le loro famiglie e i servizi per rimettere al “centro” non il centro diurno, ma la persona e il suo progetto di vita.

Come evolvono i sistemi di risposta ai bisogni dell’anziano

Intervista a Marco Noli - sociologo, libero professionista, formatore e consulente organizzativo, Docente a contratto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel corso di laurea di Scienze di Servizio Sociale.

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L’articolo mette a fuoco i punti salienti dell’evoluzione dei sistemi di risposta ai bisogni dell’anziano, oggetto dell’analisi di Marco Noli nel capitolo di un recente volume sul complesso tema dell’età anziana, pubblicato alcuni mesi prima del’irruzione del Coronavirus.

2020-05-13T21:07:27+02:0012 Maggio 2020|Categorie: Anziani, Punti di vista|Tag: |

Lombardia e Veneto: quali differenze?

I principali spunti dal dibattito sulle comparazioni dei sistemi regionali e sulla gestione dell’emergenza sanitaria.

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Vigilanza attiva e gestione ospedaliera, sanità pubblica e sanità privata, raccordo con la medicina territoriale e di comunità e focalizzazione sulla specializzazione e sulla cura del paziente, diagnosi precoce e ampia dei casi o test riservati solo solo ai sintomatici...Questi alcuni alcuni dei punti sottolineati nel dibattito attuale sulle differenze regionali. Quanto hanno inciso le differenze dei sistemi regionali nel fronteggiamento dell'emergenza?