Sperimentare nello SFA: due direttrici per un buon lavoro educativo

Un contributo di Livia De Carli - Referente tecnico dei servizi socio-assistenziali e responsabile SFA di Fobap

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Prosegue l’approfondimento attorno al Sistema dei Servizi di Formazione all’Autonomia attraverso la disanima del percorso sviluppato, a partire dagli anno’80 da FOBAP (Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili, ANFFAS), quando alcuni operatori hanno iniziato a considerare la persona con disabilità una risorsa per la comunità, avviando percorsi finalizzati all’inclusione sociale, trascendendo i confini del Centro Socio Educativo di allora (oggi Centro Diurno Disabili ).

2018-06-12T16:08:02+02:0017 Dicembre 2014|Categories: Disabilità, Nel territorio|Tags: , |

Lo SFA… ce la fa?

Un contributo nato dal confronto con Claudia Da Tos (L’impronta associazione onlus - Milano); Alberto Mosca (Cooperativa sociale il Brugo – Brigherio) e Elena Bianchini (SFA I Prati – Morbegno)

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Prosegue l’approfondimento dedicato all’efficacia degli SFA (Servizio di Formazione all’Autonomia), unica Unità di offerta che prevede esplicitamente come esito, l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità

2018-06-25T14:40:59+02:0019 Giugno 2014|Categories: Disabilità, Nel territorio|Tags: , |

I servizi di formazione all’autonomia e l’inclusione incompiuta: alcune ipotesi

Dal 2008 ad oggi, cosa "non" è cambiato per gli SFA

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La potenzialità e la cultura proinclusiva dei Servizi di Formazione all’Autonomia risulta ancora inadeguata. Indicatore principale di questo fenomeno è il protrarsi dell’inserimento ben oltre i 5/6 anni previsti dalla normativa Regionale ed oltre i 35 anni di età dei soggetti inseriti. Responsabilità di questo ritardo, a ormai sei anni dall’introduzione della DGR7433/2008 è da ricercarsi nei diversi attori del sistema (Amministrazioni Comunali, Enti Gestori, Politiche Regionali, Mercato del Lavoro).

2018-06-14T15:02:01+02:0014 Maggio 2014|Categories: Disabilità, Punti di vista|Tags: , |